
Nome nuovo per la panchina
Incontro tra Singer e l'alternativa a Rangnick
Non solo Ralf Rangnick. Il Il Milan studia e analizza con attenzione le opzioni sul tavolo per il futuro della panchina rossonera della prossima stagione con Stefano Pioli che, dopo aver preso in mano il Diavolo in corsa in seguito alla fine dell'avventura di Marco Giampaolo, sembra destinato a salutare Milanello al termine dell'annata.
Sul taccuino dell'a.d. Ivan Gazidis il nome preferito resta sempre quello Rangnick, con cui sono proseguiti i contatti via conference call anche se l'ostacolo principale riguarda il budget che sarà messo a disposizione dell'allenatore tedesco per il mercato. Tra le altre opzioni prese in considerazione dal club ci sono anche i profili di Unai Emery e soprattutto di Marcelino, già in corsa per allenare la società rossonera dopo l'esonero di Giampaolo.
Il manager spagnolo era stato contattato, ma decise di non accettare la proposta considerando la recente rottura con il Valencia. Ma ora le cose potrebbero cambiare: come scrive La Repubblica nella sua edizione odierna, infatti, il patron Singer avrebbe incontrato Marcelino a Londra prima del lockdown. Si tratta di una sorta di piano B qualora l'affare Rangnick dovesse complicarsi.















