
Nessuno affronta più il Toro come prima
L’allenatore del Torino, in conferenza stampa, presenta la partita contro il Milan
SUL GIOCARE SUBITO DOPO LA SCONFITTA Per qualcuno può far bene giocare subito, m a io preferisco avere la settimana tipo così posso correggere gli errori e lavorare sulla fase difensiva e offensiva per migliorare ciò che si è sbagliato. Abbiamo lavorato in modo sintetico, ma vale anche per gli altri.
SULLE CRITICHE DOPO LA GARA CON LA SAMP Credo di avere l'esperienza per giudicare anche a caldo e poi comunque ci rifletto. Da primo tifoso della mia squadra la sconfitta brucia e io mi sono sempre sforzato di essere lucido e prima di arrivare in sala stampa mi documento così so che cosa dire. Ho un collaboratore che guarda ciò che accade e mi riferisce, nell'intervallo avevo detto ai giocati dove potevamo migliorare che si doveva verticalizzare di più e che avevano fatto non bene solo nei primi dieci minuti quando la Samp ha cerato un’occasione importante dopo soli 37 secondi. Nella ripresa mi sono arrabbiato dopo che subito si è mandata la palla in tribuna dopo un fallo laterale, lì abbiamo dormito e hanno segnato. Ho rivisto la partita e la penso nello stesso modo, anche se dentro la prestazione ci possono essere episodi che per delle ingenuità fanno dilapidare ciò che si è fatto.
SUI TORTI ARBITRALI Lyanco per me ha fatto un'ottima gara considerato anche che tornava da un infortunio. Ha fatto girare la palla bene, mentre con il Lecce non era accaduto e questo ci aveva penalizzato, ma ha preso brutti voti ed è stato penalizzato perché gli è stato fatto fallo e allora gli ho detto di essere più smaliziato. Sui social da account falsi si viene anche offesi come mi è capitato, ma se si rivedono gli episodi e si vede che c'è stato un fallo bisogna considerarlo. Se non ci fosse stato quel fallo la partita poteva andare diversamente. Rispetto al Lecce sono stati fatti passi avanti e io devo proteggere i miei giocatori e vanno difesi quando sono attaccati ingiustamente. Stessa cosa per Berenguer che quando toccava palla c'era chi rumoreggiava. Io sono il primo a dire ai miei giocatori quando sbagliano e se poi non si impegnano non li convoco, ma li difendo quando sono attaccati ingiustamente. Anche voi avete detto a fine campionato scorso se non ci avessero tolto quei sei-sette punti saremo andati in Europa League o anche forse in Champions. Io se un mio giocatore mi dice che ha subito fallo vado a rivederlo perché dal campo spesso non si vedono.
SUI DUBBI DA PARTE DELL'AMBIENTE Oggi tutti scrivono e ci sono anche infiltrati che non sono veri tifosi del Toro, perché i veri tifosi sanno la buona fede del lavoro fatto. Non so da chi vengono certi discorsi: per me sono destabilizzatori. Io avevo visto che la Samp era tornata con la difesa a tre e che non si sarebbe potuto andare lì a fare gol a man bassa. Cerchiamo di non offendere e di aver rispetto alla carriera. Tutti devono essere lucidi e ascoltare chi ha più esperienza e valuta le partite con anni di carriera sulle spalle. Nessun alibi, ma le cose vanno dette come sono.
SU COME STA FISICAMENTE LA SQUADRA E LA DIFESA I tre dietro stanno bene e se qualcuno ha fatto qualche ingenuità lo dico a lui e non in pubblico. Quando abbiamo subito gol so chi ha sbagliato e potevamo gestire meglio la palla. I giocatori davanti sanno che possono fare meglio. Zaza ha tirato e la palla è andata di poco fuori. Meité è scivolato, Belotti per in lieve fuorigioco è stato fermato, ma per me erano tre grandi occasioni. All'ultimo con il Lecce c'era una valutazione del Var e poteva esserci il due a due. Se avete visto come correvano si capisce che la squadra sta bene, solo Aina alle volte rifiata, ma i dati dicono che sta bene anche lui, quindi, non capisco, magari lo fa per risparmiarsi. Forse bisogna lavorare ancora di più sulla concentrazione. Con la Samp volevo fare tre cambi, ma poi abbiamo preso gol. Ho una panchina sulla quale nei finali si può contare e che può farci vincere le partite. Con Verdi e Berenguer abbiamo creato qualcosa in più poi però se gli altri stanno tutti in area non è facile fare gol.
SU COSA SI ASPETTA DALLA SQUADRA Abbiamo analizzato e corretto ciò che si doveva. Se gli ultimi passaggi fossero riusciti meglio avremmo creato più palle gol e su questo dobbiamo migliorare. Abbiamo il vizio di voler entrare in porta con la palla, dobbiamo calciare di più in porta
SULL'UMORE DELLA SQUADRA Se seguono il loro allenatore domani vedrete una partita dove sarà difficile metterci in difficoltà. Se hanno orgoglioso metteranno in campo con il Milan. Io con ognuno di loro parlo e tocco i tasti giusti e se hanno capito quello che ho detto … la squadra andrà in campo anche un po' arrabbiata, ma questo è un bene.
SULLA POSSIBILITA' CHE LA CRESCITA DEL TORINO DIA FASTIDIO Avendo messo in difficoltà più squadre l’anno scorso e per il fatto che siamo arrivati a disputare i preliminari di Europa League ora ci affrontano tutti in modo diverso e ci rispettano e magari si dà un po' fastidio. Mi avete dato u bell’assist con questa domanda















