
Si torna al 4-3-3
I rossoneri rimettono le ali, Suso e Rebic al centro del progetto
Doveva essere ieri il primo giorno a Milanello di Ante Rebic, ma il club rossonero ha deciso di concedere al croato un giorno in più di riposo per smaltire le fatiche della nazionale e così il suo debutto nel Centro sportivo di Carnago avverrà nella giornata di oggi. Marco Giampaolo, che non vede l'ora di incontrarlo per iniziare a spiegargli il suo calcio, difficilmente lo metterà titolare domenica contro il Verona, più probabile che gli faccia giocare uno spezzone di partita nella ripresa.
Lo riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport che spiega che il tecnico milanista è pronto a tornare al 4-3-3 dopo che nelle prime due gare di campionato il 4-3-1-2 non ha convinto più di tanto. Si tratta quindi di un ritorno al passato, anche se va detto che l’interpretazione di Giampaolo sarà comunque diversa da quella di Montella e Gattuso. Con questo cambio di modulo, il Milan avrà bisogno di due ali di qualità e per questo motivo lo stesso Rebic è destinato ad avere un ruolo da protagonista sulla fascia sinistra. La concorrenza non mancherà, visto che in quella posizione possono giocare Castillejo, Calhanoglu, Bonaventura e anche Leao, ma l'ex Eintracht ha buone chance di essere il titolare.
A destra ci sono invece meno dubbi su chi giocherà: Suso sarà infatti il punto fermo del tridente rossonero. Il ritorno al 4-3-3 fa molto felice lo spagnolo, che per tutta l'estate è stato schierato da trequartista, mentre ora è pronto a tornare nel suo ruolo preferito, cioè quello di attaccante esterno di destra. Con il cambio di modulo, il Milan è quindi pronto a rimettere le ali e sia Suso che Rebic sono quindi destinare ad essere protagonisti.















