
Rivoluzione in vista
Marco Giampaolo studia la strategia per cambiare i rossoneri: rivoluzione tattica in vista
Rivoluzione. Questa la parola d’ordine per il nuovo Milan di Marco Giampaolo, pronto più che mai, dopo solamente due giornate di campionato, a sorprendere tutti cambiando non solo la disposizione tattica dei rossoneri ma anche gli interpreti che scenderanno in campo per conquistare la tanto ambita qualificazione in Champions League. L’ex Sampdoria, sfruttando la pausa per le nazionali, sta ragionando attentamente sulle sue prossime mosse e sembra aver individuato le principali modifiche che intende apportare già a partire dalle prossime gare.
Rebic, Hernandez e Duarte: Giampaolo mette la freccia
Come spiega La Gazzetta dello Sport, sarà un Milan formato Giampaolo. Il tecnico intende completare quel percorso di transizione iniziato con la gara contro il Brescia per passare definitivamente al tridente con due esterni larghi in avanti: Piatek sarà il centravanti, Suso si sposterà nella sua posizione naturale a destra mentre sarà Rebic ad occupare l’ultimo slot nel reparto offensivo. Sulla mediana fiducia incontrastata a Bennacer, che ha già fatto intravedere ottime caratteristiche che si sposano alla perfezione con i mantra del calcio di Giampaolo. Il dubbio Paquetà, invece, sarà sciolto senza fretta: il tecnico lo vuole trasformare in un interno di centrocampo più “ordinato” e meno “brasiliano”.
DIFESA – Non mancheranno le novità anche in difesa. Theo Hernandez sarà una risorsa fondamentale per il Milan e sarà lui il titolare a sinistra. Al centro della retroguardia, invece, con il tempo acquisirà sempre più spazio Duarte, che per adesso non è ancora sceso in campo ma che una volta imparati i movimenti della linea potrà giocarsi le sue carte.















