
Ante Rebic? Ecco perchè
L’esterno che corre, torna e non molla mai
Dopo l’indiscrezione di Sky dalla Germania, la mancata convocazione per la partita dell’Eintracht Francoforte contro il Fortuna Dusseldorf, arrivano le conferme. Il sesto e ultimo acquisto per il Milan di Marco Giampaolo sarà il croato Ante Rebic, attaccante esterno a cui piace soprattutto partire da sinistra, anche se in nazionale gioca a destra per lasciare l’altra corsia a Peresic. Ma questo significa anche un’altra cosa: anche se a Milanello non si fanno proclami, Elliott ha aperto il portafoglio per avere più possibilità per arrivare in Champions già quest’anno.
LA TRATTATIVA DI MERCATO. Il nome era già emerso nelle ultime settimane, ma l’Eintracht (che l’ha rilevato due anni fa dalla Fiorentina), ma sembrava in vantaggio l’Inter che si offriva di pagarlo subito, mentre il Milan è sempre stato disponibile solo a un prestito con riscatto. Ma l’arrivo di Sanchez e la conferma di Politano, hanno dato il vial libera a Boban e Maldini. Sono almeno tre i motivi che hanno convinto Elliott a dare il via libera: le caratteristiche tecniche, l’età e la formula del passaggio a Milanello. Vediamole nell’ordine.
FISICO E COMBATTIVITA’. Ante Rebic è il classico giocatore che non muore mai, lotta su tutti i palloni e ci crede sempre, pronto a sfruttare il minimo errore degli avversari. Ha la “testa” da giocatore di livello, che ogni anno è sempre cresciuto, fino a diventare titolare fisso della sua nazionale. Non ha esitato a fare gavetta e si è già tolto le sue soddisfazioni: a parte la finale del Mondiale a soli 24 anni, anche una doppietta contro il Bayern Monaco che ha regalato il primo trofeo ai “rossoneri” di Francoforte nella scorsa stagione dopo oltre 20 anni. Forte fisicamente, è anche tecnico e veloce. I detrattori diranno che segna poco: ma non è una prima punta. Grazie alla grinta e alla capacità di corsa è un esterno che toirna molto ed è abile anche nell’interdizione a centrocampo, dove è capace di affrontare sia il laterale che la mezz’ala nelle azioni di contrasto.
UN RINFORZO PER LA ROSA. Rebic aggiunge centimetri. Ma, soprattutto, l’esterno che ha tutte le caratteristiche che possono piacere a Giampaolo. Come ha dichiarato nella conferenza post partita, l’allenatore rossonero vuole attaccanti che si “sbattono”, che escono dal campo stravolti. “Se potessi li cambierei tutti e tre nel corso della partita”, è stata la sua frase. Con l’arrivo di Rebic avrà un’arma in più e una valida spalla per Piatek.
IL VIA LIBERA DI ELLIOTT. Rebic risponde ai paletti che aveva dato Elliott per il mercato: costa 30 milioni ma verranno pagati l’anno prossimo con il riscatto obbligatorio ma solo con un determinato numero di presenze (la metà andrà alla Fiorentina, che ha conservato il 50% delle vendita al momento della cessione in Grermania). Inoltre, compirà 26 anni il prossimo 21 settembre. Ricordiamo che la richiesta di Boban e Maldini era di andare sugli under 23. Per Rebic, è stata fatta una parziale eccezione. Così come per l’ingaggio, se è vero che percepirà 3 milioni. Se poi nella trattativa si riuscirà a inserire anche il prestito incrociato con Silva, ancora meglio per il bilancio del Milan. Che, per il momento, è sotto controllo, ma senza un aumento dei ricavi avrà bisogno di nuovi capitali nel prossimo semestre.















