
Conferenza Gattuso
Al termine della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio, mister Gattuso ha in conferenza stampa: ecco le sue parole
Se si sente legittimato ad essere allenatore del Milan: "Sento che stiamo facendo fatica a fare i risultati. Mi sento il capitano di questa barca e sono quello che ha più responsabilità di tutti. Sono io uno dei primi responsabili, da un po' di tempo a questa parte si fa fatica".
Su Caldara: "Penso che avesse solo bisogno di un'occasione. E' stato bravo a farsi trovare pronto ed è stato molto bravo in fase difensiva, ma anche in impostazione"..
Se sente di avere la squadra in pugno e che sia viva: "E' normale che qualche domanda me la faccia. Da parte mia e da parte di tutti stiamo facendo un po' di fatica e questo si tocca con mano".
Su come pensa di cambiare l'inerzia: "Stiamo provando a fare cose diverse. La preoccupazione più grande è come reagiamo. Si era vista un po' di luce contro Lazio e Juve, poi abbiamo fatto due passi indietro. Non serve gridare".
Se è più un problema fisico o mentale: "Vanno di pari passo. Nel secondo tempo siamo entrati in campo male. Mi lascia preoccupato e perplesso il fatto che tutte le partite si assomiglino da un po' di tempo a questa parte".
Su Mazzoleni e i cori razzisti su cui non è intervenuto Mazzoleni con Bakayoko che è rimasto in campo: "Bisogna fare i complimenti ai giocatori in campo. Già avevano cominciato nel pomeriggio. Spero che l'arbitro non abbia sentito, ma ieri abbiamo chiacchierato con i giocatori, dicendogli di essere un esempio".
Su Piatek e su altre soluzioni o se lui deve svegliarsi: "Penso che si faccia fatica a far arrivare pallonil. Anche oggi nel secondo tempo abbiamo fatto 15-20 cross. Abbiamo avuto un'involuzione da un mese a questa parte. Alla prima difficoltà a livello fisico, a livello tecnico-tattico stiamo facendo una grandissima fatica. Le prestazioni di Piatek rispecchiano il momento che stiamo attraversando".















