thauvin

 

Milan-Thauvin: ecco come stanno le cose

 

Le indiscrezioni degli ultimi giorni parlano di accordo imminente fra i rossoneri e l'attaccante dell'Olympique Marsiglia, anche se la strada non è così in discesa come sembra

 

Appena si accende un faretto sul Milan, è come se si illuminasse la volta celeste. Significa che un terzo, un quarto di episodio arbitrale sul Milan è come un centinaio di episodi degli altri. Al Milan non veniva dato un rigore senza Var da 14 mesi e un rigore in generale da 4 mesi, ma appena ne è stato dato uno eccolo. Non era un un rigore, un normale rigore d'ordinaria amministrazione. Certo che no, è diventato subito Il Rigore, il Super Rigore, lo Stra Rigore. Qualcuno, che una volta non doveva fare il Mauro, è andato addirittura a dire che non c'era. Qualcun altro ha messo in piedi la strana teoria che siccome un minuto prima il Var aveva cancellato un rigore che non c'era, non si poteva dare un minuto dopo il rigore che c'era. A Tare è bastato confondere Cutrone (il gol di braccio di Milan-Lazio gennaio 2018 che poi era stato pareggiato dal gol di Marusic) con Crotone (la partita che un anno fa la Lazio si è dimenticata di vincere, spianando la strada alla rimonta della qualificazione Champions dell'Inter), per dare il via libera. Liberi tutti. Parlare, straparlare e riparlare del Milan e poi qualcosa succederà. Non solo ci sfoghiamo, ma andiamo nei titoli di tutti i siti e di tutte le tv. Al Milan è stato sbattuto fuori Bakayoko a Bologna con lo stesso "metodo" con cui è rimasto in campo Pellegrini a Roma, al Milan gli hanno riso in faccia a Jeddah tutti

Il calciomercato è probabilmente oggi l'ultimo dei pensieri della dirigenza milanista, perchè troppo importanti sono i risultati che la squadra di Gennaro Gattuso dovrà ottenere da qui alla fine della stagione e che saranno le fondamenta per la programmazione del futuro. Ma è chiaro che sia Leonardo che Paolo Maldini stanno già buttando un occhio alla prossima campagna acquisti estiva, con l'intento di reperire sul mercato i rinforzi adatti per potenziare l'organico rossonero e garantire un'annata meno sofferta di quella attuale.

Intrigo
Negli ultimi giorni dalla Francia è rimbalzata a più riprese la voce secondo cui il Milan avrebbe trovato un accordo con Florian Thauvin, gioiello classe 1993 dell'Olympique Marsiglia, 22 reti la scorsa stagione, 11 sinora quest'anno. Sono poi arrivate le smentite del caso, tanto dall'entourage del calciatore, quanto dal Milan stesso, smentite sull'accordo più che sulla trattativa, segno che ai rossoneri Thauvin piace davvero.

Il calciomercato è probabilmente oggi l'ultimo dei pensieri della dirigenza milanista, perchè troppo importanti sono i risultati che la squadra di Gennaro Gattuso dovrà ottenere da qui alla fine della stagione e che saranno le fondamenta per la programmazione del futuro. Ma è chiaro che sia Leonardo che Paolo Maldini stanno già buttando un occhio alla prossima campagna acquisti estiva, con l'intento di reperire sul mercato i rinforzi adatti per potenziare l'organico rossonero e garantire un'annata meno sofferta di quella attuale.

Intrigo
Negli ultimi giorni dalla Francia è rimbalzata a più riprese la voce secondo cui il Milan avrebbe trovato un accordo con Florian Thauvin, gioiello classe 1993 dell'Olympique Marsiglia, 22 reti la scorsa stagione, 11 sinora quest'anno. Sono poi arrivate le smentite del caso, tanto dall'entourage del calciatore, quanto dal Milan stesso, smentite sull'accordo più che sulla trattativa, segno che ai rossoneri Thauvin piace davvero.

banner orizz pubb mdtube
 
 
 
 
 

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.