IO IBRA di David Lagercrantz
Il libro suscitò polemiche già prima della sua uscita, a causa di alcune anticipazioni riguardanti il rapporto tra il centravanti ed alcuni compagni di squadra e allenatori, oltre che su Calciopoli.
Il libro vendette, a Natale 2011, mezzo milione di copie in Svezia e 200.000 in Italia, diventando un grande successo.
Sempre in Svezia, il numero di prenotazioni dell'autobiografia superò quello dell'ultimo libro della saga di Harry Potter.
Lagercrantz annunciò anche la possibilità di trarne un film.
La biografia è stata nominata nell'elenco del Premio August nel 2012 (vinto poi da Ingrid Carlberg).
Un'infanzia sul lato sbagliato delle strade di Malmö, Svezia, e la sua lotta contro le difficoltà; l'autore racconta dei suoi club, degli scandali e di altre star come Ronaldo, Ronaldinho, Patrick Vieira, Lionel Messi e David Trezeguet.
Cresciuto nel ghetto di Rosengård assieme ad altri figli di immigrati, ammette di aver rubato biciclette per gli spostamenti casa-allenamento.
Con le sue parole, Ibra racconta dei tempi delle giovanili con il Malmö FF, e dei “figli di papà” della parte più ricca della città che hanno provato a cacciarlo dalla squadra perché troppo piccolo.
A casa la situazione è altrettanto difficile: la madre Jurka, di origini croate, fa la donna delle pulizie e lavora anche quattordici ore al giorno per sfamare Zlatan, sua sorella Sanela, e i fratelli Sapko e Aleksandar; il padre Šefik, bosniaco, fa il muratore e l'addetto alla manutenzione di condomini.
Per andare lontano serve un procuratore: ecco che...
Puoi scaricare gratuitamente il romanzo (formato epub) cliccando QUI















