
Giù le mani da Max!
Conta vincere, non l’estetica
Il Milan di Allegri ha giocato una bella partita a Verona? No, assolutamente! Ma aggiungo un bel “Ma chi se ne frega”! Pensare a questo punto della stagione di dover privilegiare il bel gioco ed accontentare i puristi da divano é veramente una cosa senza senso. Adesso c’è unicamente da pensare alla classifica ed ai punti che servono per il raggiungimento dell’obiettivo, a tutto il resto ci penseremo questa estate quando dovremo impostare un nuovo Milan ed una nuova stagione.
Ti “vergogni” di vincere di misura a Verona contro l’ultima? Se ti vergogni cambia squadra. Trovi il Milan inguardabile? Bene, non accendere la televisione e non guardarlo. È legittimo che il tifoso critichi la propria squadra ed il proprio allenatore, e non sia contento del gioco che esprime, ma i termini “vergognoso” o “inguardabile” non hanno nulla a che fare con l’esercizio del tifo per una squadra di calcio. Il tifo contempla passione, gioia, esaltazione e sofferenza, ma se ti vergogni, provi pena oppure la reputi inguardabile allora non è vero che sei tifoso di quella squadra. Vuol dire che di quella squadra vuoi solo parlare e chiacchierare, non che la vivi come un pezzo di te stesso e della tua vita.
Detto questo trovo assolutamente noioso ascoltare quelli che non sono in grado di parlare oggettivamente del Milan, che criticano tutto e tutti, buttando via il bambino e l’acqua sporca. Non va bene la proprietà, devono andare fuori dai coglioni i dirigenti, la rosa, a parte pochissime eccezioni, è scarsa ed è il risultato di un mercato sbagliato, e l’allenatore va assolutamente cambiato.
A tutto ciò si aggiunge la madre di tutte le cazzate: questa proprietà pensa solo a fare utili! Cioè, mi state dicendo che dovrei contestare la mia società perché cerca di fare quello che normalmente ogni azienda del mondo dovrebbe fare? Non andrebbe invece dibattuto se la società AC Milan ha speso bene i suoi soldi? Ha senso dire che continuando a privilegiare la parte economica la società ha l’obiettivo di allontanare i tifosi dallo stadio? Oppure è una cagata pazzesca (a parte il fatto che i numeri dicono esattamente il contrario)? Ha senso, guardando solo il Milan degli ultimi due mesi, dire che Allegri ha deluso? È così difficile ammettere che Allegri ha fatto un grande lavoro? Perché misurare semplicemente il suo lavoro dal numero dei punti conquistati vuol dire non tenere minimamente conto da dove siamo partiti ed in che stato si trovava il Milan nel momento in cui lui l’ha preso in mano.
Allegri era l’unico che poteva gestire il Milan dilaniato della scorsa stagione, l’unico in grado di gestire un gruppo isolandolo completamente dall’ambiente tossico che si era creato tra società, dirigenza e tifosi, cosa che peraltro aveva già dimostrato di saper fare nella sua ultima esperienza alla Juventus quando ha dovuto fare tutto in assenza di una dirigenza degna di questo nome.
Si sapeva perfettamente che Allegri era l’uomo giusto in base al momento storico che stava vivendo il Milan quando l’ha richiamato al suo capezzale, l’unico che aveva le capacità di riportare il Milan a certi livelli, indipendentemente dalla bellezza del gioco che sa dare alle sue squadre. Il machiavellico fine deve prevalere sui mezzi, ad ogni costo. Il Milan della scorsa estate non aveva tempo a disposizione, non poteva permettersi nessuna scommessa e nessun rischio di non tornare in Champions. Serviva chi sapeva creare un gruppo, gestirlo al meglio e fare punti. Ed Allegri è l’unico che può riuscire in questo. Nessun altro! Se il Milan alla fine di questa stagione tornerà in Champions, ad Allegri bisognerà dare tutti i meriti del caso, perché non era affatto scontato e semplice.















