
...e basta con le stronzate sul Milan
Mi sento molto più milanista nelle difficoltà che nelle vittorie
È un momento duro della stagione del Milan. Lo 0-3 in casa con l'Udinese è stata una brutta batosta indubbiamente sotto tutti gli aspetti. C'è una qualificazione Champions League da blindare, che non è mai sembrata in bilico per 7 mesi, e che all'improvviso si è quasi riaperta. Uso il condizionale perché, allo stato attuale, il +5 sul Como è pur sempre un ottimo margine, che chiaramente non bisogna assottigliare e arrivare con l'acqua alla gola a fine campionato.
La cosa che però non mi va giù sono la marea di stronzate dette, da milanisti e non, sul futuro del Milan. È chiaro che il mercato del Milan, e di conseguenza la prossima stagione, dipende tutto dalla qualificazione alla prossima Champions League. Non ci vuole un genio della matematica per capire che coi soldi della Champions League e l'appeal che ha la massima competizione europea, il mercato che si andrà a fare è di una diversa portata rispetto a quella che (facendo le corna) sarebbe la campagna di rinforzamento con il piazzamento Europa League. È normale che quando hai un allenatore pluridecorato come Allegri e una carica vacante come quella di CT della nazionale, il suo nome aleggi dalle parti di Coverciano.
Ma da qui a iniziare a ipotizzare un progetto sbagliato, una rivoluzione, un addio con catastrofi, sul Milan, onestamente c'è ne vuole.Allegri crede fortemente nel progetto del Milan, per quanto gli espertoni con la 3 elementare non vedano ciò. Perché questa squadra, con poche ma mirate aggiunte, potrà lottare e vincere lo scudetto. Il Milan ha bisogno di giocatori pronti e quelli sono i profili chiesti da Mister Allegri, ma sono profili che verrebbero con maggiori possibilità solo con la Champions League. È disgustoso sentire che questa squadra gioca male e non merita di andare in Champions League, che è tutto nuovamente da rifondare, che stiamo li sopra solo per casualità e miracolo. Che finito l'anno quello o quell'altro deve andare via. Spoiler: Allegri rimarrà al Milan. Spoiler: non ci saranno rivoluzioni. Spoiler: con la Champions League, arriveranno i 3-4 profili che daranno il passo successivo per vincere la seconda stella. Quindi calmini quando rompete il cazzo con rivoluzioni, abbandoni, ridimensionamenti, guarda caso cavalcando l'onda proprio nel momento più duro della stagione.
Capisco non vi andrà mai a genio questa proprietà, ma tranquilli, i soldi (tanti) li hanno sempre investiti (chi dice il contrario, è un ignorante che non sa leggere uno stato patrimoniale), il caos della passata gestione è stato cancellato e per quanto la figura marcia di Furlani sia ingombrante, Tare e Allegri si stanno muovendo bene per il presente e il futuro.Hanno già avuto ben 3 summit dove si è discusso del futuro del Milan e di cosa serve per salire quel gradino o gradini in più per arrivare al titolo di Campione d'Italia.In questo momento di difficoltà, mi sento molto più milanista ora che mai. La squadra è stata per 7 mesi al secondo posto, ha lottato fino a poco fa per lo scudetto. E non saranno certamente un momento di calo a cambiare la percezione che ho del presente e futuro del Milan. Anzi, più che percezione, forse in maniera un pò presuntuosa (e chissene), la sicurezza logica che il Milan andrà sempre a migliorarsi. Specialmente ora che ci sono le giuste figure.Voi nel momento delicato sparate addosso al Milan, io faccio da scudo. Contro voi e chiunque vada contro al Milan e ai suoi giocatori. Forza Milan. Ora più che mai!















