
Milan-Lecce 3-0: la moviola
Episodi chiave e decisioni controverse in una partita a senso unico
Nel corso del match tra Milan e Lecce, terminato 3-0, non sono mancati episodi da moviola che hanno acceso il confronto.
Al 13', proteste da parte del Milan per un contatto in area tra Siebert e Nkunku, ma l’arbitro lascia proseguire senza concedere il rigore. Solo tre minuti più tardi, al 16', i due si trovano ancora protagonisti: fallo al limite dell’area sul giocatore rossonero, inizialmente sanzionato con un’ammonizione. Tuttavia, dopo il richiamo del VAR e l’on field review, il direttore di gara rivede la decisione e opta per il rosso diretto, giudicando l’intervento come DOGSO (chiara occasione da gol negata).
Al 22' arriva un cartellino giallo per Ricci, autore di un fallo tattico su Camarda. Al 35', tocca a Kaba finire sul taccuino per un intervento falloso su Rabiot.
Nel secondo tempo, al 68', è Pavlovic a ricevere l’ammonizione dopo un fallo su Pierotti, commesso nei pressi dell’area di rigore milanista.
Nonostante le numerose sostituzioni nel corso della ripresa, il recupero concesso è stato di soli 2 minuti.















