
Mercato chiuso ma non le polemiche
Niente "nuovo Giroud" e niente leader in difesa: i tifosi mugugnano, ma la società questa volta vuole evitare gli errori del passato
Il calciomercato del Milan si è chiuso tra tante chiacchiere, dubbi e qualche polemica. Altro che silenzio: anche dopo la fine ufficiale, se ne parla ancora ovunque. Il motivo? Due nomi su tutti: Nkunku e il giovane David Odogu.
Nkunku è arrivato con grande clamore: è l’acquisto più costoso della storia rossonera e ha acceso un dibattito acceso tra chi lo esalta e chi lo critica. Anche Odogu, difensore appena diciottenne, è finito sotto i riflettori. Non tanto per come gioca, ma per una frase detta in conferenza stampa: ha nominato Paolo Maldini. Apriti cielo!
Per qualcuno, nominare l’ex bandiera rossonera è quasi un tabù. Ma siamo seri? Nel 2025 parliamo ancora di queste cose? Invece di parlare di calcio, si finisce per creare casi inutili.
Tornando al campo: molti si aspettavano due colpi fondamentali, un difensore esperto e un attaccante alla Giroud. Lo aveva detto anche il direttore sportivo Igli Tare pochi giorni prima della fine del mercato. Ma quei due rinforzi non sono arrivati, e questo ha scatenato critiche e delusione tra tifosi, opinionisti ed ex giocatori.
Per capire questa scelta bisogna fare un passo indietro. A gennaio scorso, il Milan aveva fatto un mercato super attivo, acquistando diversi giocatori in fretta. Ma senza un vero piano. Il risultato? Tanti di quei giocatori sono già andati via, lasciando confusione e problemi.
Questa volta il Milan ha fatto l’opposto. Ha scelto di non comprare tanto per comprare. Se non trovi il giocatore giusto, meglio aspettare gennaio. Meglio non sbagliare ancora.
Certo, non è stata una sessione perfetta. Il Milan è arrivato lungo e ha lasciato dei vuoti nella rosa. Ma da qui a gennaio ci sono solo 14 partite, compresa la Supercoppa. Niente di impossibile. Il gruppo può reggere, anche se con qualche sofferenza.
La verità è che il Milan ha capito che lavorare con calma e scegliere bene è più importante che fare colpi ad effetto. Magari a gennaio arriveranno quei due rinforzi tanto attesi. Per ora, meglio così che ripetere il caos del passato.















