
Chiudere in bellezza
Magari partendo già da Udine, contro quei simpaticoni. Quattro 'rimpianti Milan': ma siamo seri?
Come sappiamo, purtroppo, ieri è successa una cosa gravissima, durante Milan-Cagliari U20 per la finale di Coppa Italia: ebbene, Ibra ha sbadigliato.
E' francamente una cosa detestabile, inaccettabile che Zlatan, che dovrebbe rappresentare il Milan, si permetta di sbadigliare durante una partita di calcio.
Ma la giustizia dove sta? Che dice Gravina? E Silvestrin?
Le polemiche per tutto ciò che riguarda il Milan sono all'ordine del giorno, un po' come il bubolare del gufo durante 'La signora in giallo' o i temporali nei film horror.
Stamattina, la Gazzetta caccia Maignan dal Milan ed al suo posto ipotizza Chevalier del Lille (ma non faremmo prima ad ingaggiare il DS del Lille?) o Carnesecchi dell'Atalanta. Dello striscione dei 'tifosi' udinesi contro Mike nessuna traccia sulla prima pagina della Gazzetta, cosa che invece troviamo su Tuttosport.
Nel primo pomeriggio, su Gazzetta.it vengono riportate le parole pronunciate da Igli Tare in Albania rilasciate durante un'intervista, dove il dirigente albanese avrebbe ammesso di preferire Allegri e Conte e dove avrebbe malcelato l'interesse del Milan nei suoi confronti.
Peccato che Tare abbia subito smentito, dichiarando che non ha rilasciato alcuna intervista a chicchessia.
Del polverone alzatosi dopo la rinuncia a Paratici, invece, non se ne parla più; l'ordine è di stare in silenzio e di non alimentare ulteriori chiacchiere.
Eppure l'accaduto è davvero di una gravità inaudita; Gravina si è affrettato a smentire un suo intervento al riguardo, ma l'ADISE (Associazione Direttori Sportivi Italiani) non ha ancora profferito motto alcuno. Ricordiamo che l'ADISE ha come presidente Giuseppe, detto Beppe dagli amici e dagli amici degli amici, Marotta.
Il Beppe, però, il grande manovratore, ribatte: 'Si dice che sia intervenuto e che io abbia suggerito al Milan di non prendere Paratici? È una leggenda metropolitana milanese'; fa finta di non capire. Non è accusato di aver sconsigliato il Milan di prendere Paratici, ma di averlo impedito. E' diverso e molto.
A me Paratici non piaceva e nemmeno piace ora; se non viene al Milan mi fa solo piacere, ma il fatto che sia così inviso al Beppe me lo fa diventare simpatico.
E chi verrà, allora? Non si sa; le voci si rincorrono isteriche e passano da Paratici a Tare, da Tare a D'Amico, da D'Amico a Manna, da Manna a Sartori, da Sartori a Sean Sogliano; e per fortuna che, secondo la stampa nostrana, il casting sarebbe dovuto cominciare il 5 marzo e concludersi nel volgere di una settimana... E' trascorso un mese. Per dire.
E noi, boccaloni, ancora crediamo a questi filibustieri e ci facciamo venire pure le paranoie su questo e quello.
Ma, a proposito di paranoie: vi ricordate quando, l'estate scorsa, era un tripudio di 'Rimpianti Milan' riferito a Maldini, CDK e Brescianini?
Ho seguito Atalanta-Lazio ed ho potuto ammirare i tre moschettieri all'opera; Maldini è un giocatore totalmente inutile, non fa niente oltre a qualche passaggio ed a smarcarsi dove nessuno ti potrà mai passare la palla, forse solo il Ronaldinho al culmine della carriera; Brescianini gioca poco, è lento, e proprio per questo Gasperini non lo vede manco si travestisse da Belfagor, e, se teniamo conto che ha 'già' 25 anni, beh, nessun rimpianto Milan. Su CDK se ne sono dette tante e tutte cose vere: a Bergamo ha trovato la sua dimensione? Probabilmente, ma i soldi che abbiamo incassato dalla sua cessione sono stata manna dal cielo.
E qui nascono dubbi sulle effettive capacità di D'Amico; se prendi Brescianini pagandolo 13mln per sostituire Koopmeiners, allora è meglio che D'Amico resti dov'è... A giugno 2024, il suo valore era 900mila euro; dopo 2 mesi salito a 3,5mln ed acquisito a 13 circa.
Cui prodest?
Mistero.
Domani sera saremo a Udine, nota tappa rognosa del nostro campionato; se consideriamo le ultime 10 partite giocate in Friuli, abbiamo 4 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. L'ultimo successo è del 2024, 3-2 (RLC, Jovic e Okafor al 93'); l'ultimo pareggio risale al 2021 (1-1, Ibra al 92') e l'ultima sconfitta è datata 2023 (3-1, gol di Ibra su rigore). Squadra antipatica, scorretta, snervante, irritante, provocatrice, contro la quale servono nervi saldissimi (Theo, mi raccomando!), concentrazione al top fino al fischio finale ed anche un po' di fortuna, che non fa mai male.
Vorrei chiudere con un saluto a Kalulu: resta dove sei o vattene a fanculo, ma non tornare più al Milan. Han fatto benissimo a scaricarti. Ma te guarda che serpe in seno.
Forza Milan, sempre e per sempre!






