
Non è lecito avere paura adesso
Incontri quasi decisivi in campionato e le semifinali di Champions in 20 giorni: servono grandi giocatori ma ancor più grandi uomini
Quando ho letto: arbitro Orsato per Roma-Milan, la mia memoria è andata subito a quel Lazio-Milan 3-0 di due anni fa, quando 'Mr. Sorriso Smagliante' non vide (diciamo così...) un enorme fallo su Calhanoglu al limite dell'area, al quale ha fatto seguito il contropiede da cui è nato il 2-0 dei biancocelesti. Nonostante il VAR lo avesse richiamato, Orsato preferì glissare e fidarsi della propria valutazione.
Orsato di Schio ci ha arbitrati ben 36 volte, dal 2008 per arrivare a Lecce-Milan 2-2 di tre mesi fa; il bilancio è abbastanza lusinghiero, con 13 vittorie, 15 pareggi e 8 sconfitte. Quella di Roma contro la Lazio fu l'ultima e da allora abbiamo vinto 3 volte (Napoli-Milan 0-1, Milan-Atalanta 2-0 e Milan-Juventus 2-0) e pareggiato in Puglia a gennaio.
Ma da guardare con sospetto è sicuramente quello al VAR, Aleandro Di Paolo; costui non ci ha mai arbitrati, e per fortuna, aggiungo. Era al VAR in Milan-Napoli 0-1 (quello del celebre, ahinoi, 'fuorigioco geografico'), in Benevento-Milan (fece espellere misteriosamente Tonali dopo un normale fallo a metà campo), ed in Verona-Milan 'non vide' che il fallo su Kalinic, in realtà, era stato commesso dallo stesso Kalinic su Romagnoli, e così il Verona segnò su rigore.
A Roma, Orsato ci ha diretti 4 volte in totale, 2 con la Roma e due con la Lazio; non abbiamo mai vinto... Due sconfitte e due pareggi contro le romane. Contro i giallorossi abbiamo perso 2-1 nel 2019 (Dzeko, Theo, Zaniolo) e pareggiato 1-1 nel 2016 (Rudiger, Kucka; era il Milan di Sinisa e la Roma era allenata da Garcia).
A Roma, nella nostra storia, abbiamo disputato 96 partite, 88 in Serie A: 30 vittorie, 32 pareggi e 26 le sconfitte. Il computo dei gol è a nostro vantaggio: 99 a 98. Non perdiamo a Roma contro i giallorossi dall'ottobre 2019, a cui sono seguiti due successi entrambi per 2-1 ed entrambi nel 2021. Peccato manchi Kessie, visto che aveva segnato in quelle occasioni, sia nel primo, che nel secondo incontro.
La Roma, negli ultimi 5 incontri di campionato, ha fatto un punto più di noi e la differenza reti è identica: il Milan ha segnato 8 gol in più, ma ne ha incassati altrettanti in più.
Nel mese di aprile, tra Roma e Milan troviamo in archivio 8 sfide ed anche qui vige la parità: 2 vittorie a testa e 4 pareggi.
Sarà una partita non decisiva, ma assolutamente da non perdere, anzi, a dirla tutta, da vincere, staccarli di tre punti, sperando, poi, che la Lazio faccia il proprio dovere a S. Siro contro i nevrotici.
Adesso siamo nel mood: 'Inzaghi deve essere confermato!', mentre, fino a ieri sera alle 22, era 'Inzaghi vattene!'.
Una semifinale vinta col minimo sforzo, tra l'altro: la Juve, oscena, non ha fatto nulla, zero di zero per andare in finale. Allegri ha messo in campo una formazione troppo difensiva e così facendo ha trasmesso timore ai propri giocatori e motivato gli avversari.
In campionato, i bianconeri vengono da 3 sconfitte di fila, segno inequivocabile che, là dentro, sanno già come andrà a finire la storia delle indagini e delle penalizzazioni, e sembra abbiano mollato il colpo, ché, tanto, non vale la pena dannarsi per arrivare al niente definitivo.
Buon per noi, una di meno...
Roma-Milan sabato, mercoledì Milan-Cremonese, sabato prossimo Milan-Lazio, poi la semifinale di Champions contro la Sinter, Spezia-Milan, semifinale di ritorno: diciamo pure che ce n'è per stare svegli di notte...
Non è lecito avere paura adesso.
Forza Milan, sempre e per sempre!















