
Derby brutti, sporchi e cattivi
Li voglio così: aspri, combattuti, rissosi e col Milan vincitore. Inter: i problemi partono da lontano. Juve: Exor costretta ad intervenire per coprire i 250mln di rosso?
Ma... quanto ci mancherà questa mitragliata di partite ogni 3 giorni durante quello schifo di Mondiale che andranno a giocarsi in Qatar? Quasi 2 mesi senza campionato... Che ansia teribbile, so' angosciato (cit. Christian De Sica).
Sarà pure un tour de force per i giocatori, ma noi ci stiamo divertendo; anzi, la prossima sosta per le nazionali incombe sul campionato e andrà a rovinare questo clima di spensieratezza e concentrazione massima.
A Salisburgo, (città bellissima, tra l'altro; ci andai anni e anni fa per i mercatini di Natale. Nel pomeriggio cominciò a nevicare e le case color pastello lungo il fiume Salzach sembravano finanche sorridere placidamente) abbiamo visto una partita giocata abbastanza bene dai nostri contro un avversario davvero in palla, tatticamente evoluto e preparato, con individualità da Premier League, Bundes, Liga e Serie A. Pareggio giusto, alla fine; inutile recriminare sul palo di Rafa, dacché anche loro han rischiato di passare in vantaggio più volte.
Per poter sopravvivere in CL, però, serve altro, diciamocelo schiettamente. Per il Salisburgo era una specie di partita della vita (più o meno...), per noi una tappa. E guardando, ad esempio, il Bayern di ieri sera, ho realizzato che a noi necessita salire non uno, non due, non tre, ma almeno 4 gradini per arrivare a certi livelli.
Non fraintendetemi: il Milan è questo, è forte, è bel allenato e preparato, ci sono individualità di spicco ma non è abbastanza; serve di più, un (bel) po' di più. I ritmi sono decisamente più elevati in Europa; non è sufficiente quel che facciamo in campionato, con le squadre rintanate in difesa. In Champions, giocano, corrono, si spaccano in due per non farti passare; a meno che non incontri la Juve di Allegri, allora il discorso cambia...
Sabato sera andremo a Genova contro la Samp; in campionato, a Marassi, non perdiamo dal 2019 e da allora abbiamo vinto 3 volte. 4-1 nel 2020, 2-1 sempre nel 2020 e 1-0 nel 2021. In totale, a Genova, abbiamo disputato 64 incontri, vincendone 26 e perdendone 19; 99 a 72 i gol in nostro favore, evidentemente.
Nel mese di settembre, ma mai il 10, abbiamo affrontato la Samp in 8 occasioni, vincendone la metà, senza mai pareggiare.
I Blucerchiati non hanno ancora vinto in questo campionato, mettendo insieme solamente 2 punti, segnando 2 soli gol ed incassandone ben 9, e sul loro campo han 'fermato' sia la Lazio che la Juve; quindi, occhio, perché sanno come imbrigliare l'avversario.
Ieri sera ho gufato in Inter-Bayern e la cosa ha avuto i suoi effetti; a mio modestissimo parere, la Sinter faticherà ad arrivare tra le prime 4, questo è. Stamattina, però, da buon avvoltoio, sono andato su YT ad ascoltarmi Mastrangelo, quello che 'Ma chi è Kululu?', per intenderci; ha fatto una disamina fredda e, se possibile, quasi distaccata della situazione. In pratica, dall'inizio della stagione, quindi includendo le amichevoli estive, i nerazzurri hanno giocato 11 partite, con questo bilancio: 4 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. Le 4 vittorie sono arrivate con Lugano, Lecce (al 95'), Spezia e Cremonese, non certo la crème del calcio continentale, per capirci, con tutto il rispetto.
Inzaghi è in enorme difficoltà; Calhanoglu, a giugno scorso, lo demolì addossandogli le colpe del derby perso 1-2, reo, secondo il turco chiacchierone, di aver toppato i cambi nel secondo tempo. Quando un giocatore sfiducia così l'allenatore, puoi procedere in due modi diversi: o allontani la lingualunga o l'allenatore.
Marotta e Zhang non hanno fatto né l'una, né l'altra cosa ed i risultati sono davanti agli occhi di tutti.
E se, poi, cominci col balletto Handa-Onana, a tener fuori Barella, ad inserire Gagliardini a metà campo, ti vai ad infilare in un cul-de-sac dal quale potrai uscire scavalcando i muri dove i tifosi invece vorrebbero fucilarti.
Notizia di ieri: la Juve chiuderà il bilancio 2021/22 con 250mln di passivo, euro più, euro meno. Exor sarà, per l'ennesima volta, chiamata ad intervenire per sistemare il bilancio pesantemente in rosso dei bianconeri; in rosso senza aver vinto una cippalippa di niente, tra l'altro. Dopo la sfida persa a Parigi, un mio amico juventino mi scrive: 'Non siamo ancora pronti per certe sfide'.
Sono trasalito: ma come, spendete per la rosa più di mezzo miliardo all'anno e 'non siete pronti'? In Europa, sono ottavi in questa speciale classifica, davanti ad Arsenal, Tottenham, Atletico e Bayern; in Italia nettamente primi, con alle spalle Napoli, Inter, Roma, Atalanta e Milan. Ma non sono pronti per certe sfide... La verità è che buttate i soldi nel cesso!
Concludendo, vorrei spendere due parole sul derby; a me piacciono i derby 'brutti, sporchi e cattivi', lo dico sinceramente. Ne avevo piene le scatole del 'volemmose bene' degli anni passati. Quindi ben vengano i Brozovic che perculano la Sud (al 20' del primo tempo è stato un po' azzardato, ma tant'è...) o i Bastoni e Lautaro che sbeffeggiano la nostra panchina o le risse tra Theo e Dumfries, davvero. La domanda è: ma a parti invertite, quanti cartellini ci saremmo presi? E perché Bastoni non è stato ammonito per quell'intervento su Messias a piedi uniti ai limiti dell'area dei prescritti?
Abbiamo vinto e questo mi basta. Ma se avessimo perso, ora sarei veramente incazzato, altroché!
'Quindi voglio che voi vi alziate dalle vostre sedie, andiate alla finestra, l'apriate, vi affacciate e urliate “Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!”' (cit. da 'Quinto potere').
Forza Milan, sempre e per sempre.















