
Insopportabile
Due cose sono infinite: l'universo e i pianti degli interisti
Spiace dover parlare di questo, ma dopo il derby di coppa italia la misura è ormai stracolma. La pazienza dei milanisti è finita, stufi di sopportare quello che sta accadendo quest'anno.
Dopo il fuorigioco geografico di Giroud contro il Napoli, Serra in Milan-Spezia e il gol di braccio di Udogie, contro l'Inter è arrivato l'ennesimo scempio arbitrale ai nostri danni che subiamo quest'anno. E stiamo parlando solo degli errori più clamorosi, non citando ad esempio il possibile rigore di Singo su Theo in Toro-Milan. Per dirne uno.
Ma quello che fa incazzare sono le lacrime degli interisti, rappresentati degnamente da Simone Inzaghi. Uno che sbraita, piange e si lamenta in continuazione contro gli arbitri, salvo poi rilasciare dichiarazioni stomachevoli quando (spesso) riceve favori arbitrali.
Se l'Inter non vince è sempre colpa degli episodi, se l'Inter "ruba" il caro Simone fa finta di non vedere o si limita a non parlarne.
Nell'occasione del gol annullato a Bennacer, che avrebbe completamente riaperto la qualificazione, Inzaghi ha sbraitato e protestato senza nemmeno saperne il motivo, chiedendo un fallo di mano di Tomori che non esisteva, salvo poi scoprire che l'arbitro stava valutando l'ininfluente fuorigioco di Kalulu, che a suo dire avrebbe disturbato Handanovic nella visuale. Roba da ritirare il tesserino da arbitro, ma che per Rocchi va bene cosi. Tanto a subire sono sempre gli stessi.
Una roba che a parti invertiti avrebbe inondato di lacrime i navigli di Milano, ma che quando non capita a loro "la squadra arbitrale italiana è la migliore del mondo". E sono parole di SImone Inzaghi, colui che fino a pochi minuti prima sbraitava contro di loro senza motivo, ma solo per mettergli pressione.
D'altronde quando alla tua squadra non viene fischiato un rigore come quello di Belotti, hai voglia a dire che sono i migliori al mondo.
Tutto si compensa secondo Limone, pardon, SImone Inzaghi. Ma non diciamolo a Pioli, che anche oggi in conferenza di vigilia di Lazio-Milan ha sottolineato come per far tornare i conti tra torti subiti e favori, in queste ultime 5 gare "dovrebbe succedere qualcosa che non è successa fino ad oggi".
E sappiamo tutti che è impossibile. L'unica cosa che speriamo è che non succeda più nulla di rilevante contro di noi. Chiedere degli arbitraggi equi in queste ultime gare è il nostro auspicio.
Però se leggiamo cosa ne pensano i cugini interisti, scopriremmo come loro si sentano accerchiati in questo clima ostile che si sta creando nei loro confronti.
Insomma, quando si dice avere la faccia come il culo...















