
Che succede ragazzi?
Crollo inspiegabile della squadra, allenatore indeciso, società spaesata: 4 mesi da dimenticare in toto, o quasi. Serve una nuova guida tecnica?
Ma che... diavolo sta succedendo? Dov'è, che fine ha fatto quel Milan che vinceva brillantemente, che diventava campione d'inverno, che si faceva immortalare sempre sorridente coi vari Maldini, Gazidis, Massara e Pioli felici come manco il Quartetto Cetra?
Questione SuperLega: a mio parere, è solo una breccia nel muro Uefa. Ne vedremo delle belle in futuro. E' un po' come la finestra di Overton: cominci a parlarne, la massa si indispettisce e rifiuta recisamente ma, poi, insistendo un po', la cosa passa come normale. Lasciatemi dire che la maggior parte delle persone, esperti o meno che siano, non ha ben capito il funzionamento, adducendo al fatto che non ci sarebbe stata meritocrazia e competitività, che lo sport non è solo soldi e puttanate varie. Puttanate, sì; chiamatele puttanate, cazzate, stronzate ma il concetto è chiaro. Pensare che la Uefa muova le pedine solo per 'spirito sportivo' mi fa venire il latte alle ginocchia. E' come pensare che Hitler fosse solo 'lievemente' eccentrico. Ceferin ha dichiarato: 'Cosa succederà ora? Parleremo di calcio, ma nelle riunioni deciderò chi far sedere vicino a me. Così posso mettere qualcuno un po' più lontano. Se questi club vorranno giocare ancora nelle nostre competizioni, dovranno avvicinarsi a noi e dovremo valutare cosa è successo, ma non voglio entrare nei dettagli, poiché stiamo ancora parlando con il nostro team legale. Direi che i club inglesi hanno preso un'ottima decisione e ne terremo conto, hanno ammesso il loro errore e hanno capito di aver sbagliato. Tutti commettiamo degli errori. In un certo senso sono rimasto deluso da tutti, ma devo dire che forse il Barcellona è quello che mi ha deluso meno. Laporta è stato eletto da pochissimo tempo e gli ho parlato due o tre volte. Era sotto forte pressione a causa della situazione finanziaria che ha ereditato. Questo succede quando paghi più del dovuto alcuni giocatori e non ottieni un risultato. Ora ci aspettiamo che tutti si rendano conto del loro errore e ne subiscano le conseguenze'. Ormai Ceferin è in pieno delirio egotico e dalle sue parole traspare molta acredine e sete di vendetta. La ragione è semplice: sa che, prima o poi, il problema si ripresenterà e sarà ancor più dura opporvisi. Quindi fa la voce grossa, gonfia il petto, e persino il portafoglio, visto che si è aumentato lo stipendio.
La nascita della SL non sottintendeva la cancellazione della CL, EL e della terza coppa, assolutamente. E mi fanno incazzare oltre misura quegli allenatori, giocatori, politici tutti strapagati che inneggiavano alla 'meritocrazia'. Il signor Klopp, per dirne uno a caso, percepisce 8mln di euro a stagione, netti, puliti puliti. Il signor Klopp non ha capito, o non vuole capire, o fa finta di non capire, che è anche per mantenere il suo lauto stipendio che si deve ricorrere a qualcosa di nuovo ed innovativo? Cominci a decurtarsi lo stipendio a livello di un qualsiasi manager d'impresa: 200, 300mila l'anno? Dia per primo l'esempio, su, ci faccia vedere cos'è la meritocrazia e la competitività. Che ci vuole?
Comunque sia, la figura di merda commessa dai 12 è epocale, smisurata. 'E' una decisione irreversibile' dicevano; si sono dimenticati di aggiungere '… per le prossime 24 ore, o anche meno'. Ma non sottovaluterei la potenza economica e mediatica di Elliott, Agnelli, Real e Barcellona, che, al momento, sembrano essere rimaste nel progetto. A queste, poi, andrebbe aggiunta la JP Morgan: parliamo di centinaia di miliardi di euro di potere assoluto, di soldi, tantissimi soldi.
E i tifosi del Chelsea, il Club con un miliardo e mezzo di debiti, che scendono in piazza han fatto tenerezza. Come si può essere così idioti, voi, sì voi, che a gennaio avete insultato, minacciato, offeso la società per la cessione di Tomori al Milan? Fatemi capire: quel miliardo e mezzo, come pensate di pagarlo, imbecilli, con la vendita della sciarpetta al nipotino o la maglia di Jorginho al figlio? Sarebbe bellissimo che adesso il Chelsea, e le altre 11, dicessero: 'Ok, vi abbiamo ascoltato. Ma i campioni costano e costano cari; quindi, dal prossimo campionato, i posti a sedere popolari costeranno 300 euro e gli altri a salire. Non vi va bene? Ok, allora ridimensioniamo la rosa: 20 giocatori, tra giovani e provenienti dalla cadetteria, con stipendi sostenibili e poche manie di grandezza. Non vi va bene? Ok, allora ci iscriviamo alla SuperLega. Non vi va bene? Sapete che c'è? Vendiamo la società a un Manenti qualsiasi, così ce ne laviamo le mani. Questione di competitività e meritocrazia'.
Ma il Milan ha anche un problema serio con la squadra. Infortuni, malattie, virus, Sanremo, canzonette incise, Nazionali: un minestrone di guai e preoccupazioni non indifferente.
Stiamo letteralmente precipitando. Facilmente da stasera non saremo più nemmeno secondi; non credo che la Roma darà il massimo per affrontare l'Atalanta, dato che settimana prossima avrà la semifinale d'andata contro il Man Utd. Comprensibile, tutto sommato.
Pioli è stata la nostra fortuna: ha portato serenità e fiducia in un ambiente distrutto da isterismi e tatticismi vari. A lui va tutta la nostra riconoscenza.
Però, quando si è trattato di trasmettere cattiveria, sana cattiveria agonistica, Pioli ha toppato e sta toppando. Squadra molle mentalmente: contro compagini che ci credono, che fanno dell'ardore sportivo il loro credo, noi diventiamo budini andati a male, dei crème caramel flaccidi e mosci. Non siamo cazzuti abbastanza.
Ieri ha fatto sostituzioni conservative, prudenti ed anche un po' idiote, se mi permettete. Mandzukic non serviva a una cippa di niente, così come il povero Krunic, ancora una volta messo in una posizione dove rende il 50%; già non è un fulmine di guerra, se poi lo metti là, ecco che arranca e combina cazzate.
Pioli è un bravo allenatore ma, come si usa dire, non ha mai compiuto l'ultimo scalino per diventare un ottimo, un grande tecnico.
Se non dovessimo arrivare quarti, avrebbe fallito e dovrebbe levare le tende.
Lo ripeto da anni: a noi non serve un buon allenatore, a noi serve un bastardo, una carogna, uno che prenda a calci i tabelloni se serve, uno che in campo non ti dica solo 'Bravo, bravo' ma che urli 'Vagli sotto! Seguilo! Buttalo giù cazzo! Se non ti dai una mossa ti tolgo e non giochi fino al 2023!'.
Uno che sappia comunicare ai giocatori che bisogna vincere, che, con un paio di cambi, dia un messaggio chiaro a quelli in campo: si deve vincere e basta, solo vincere, o vi faccio un culo così.
Stiamo buttando all'aria una bellissima stagione e fa male, molto male.
Forza Milan, sempre e comunque.















