
I lupi cominciano ad agitarsi
Gli avversari iniziano a capire che qui si fa sul serio; se colmiamo le tre lacune della rosa per loro si fa dura.
'Keita Balde opportunità di mercato' leggo; allora non ci siamo proprio capiti, giornalioti? Certi profili non sono da Milan! Nulla da eccepire sulle qualità del giocatore, anche se inconcludente e fumoso, ma la rinascita del Milan dovrà per forza avvenire anche attraverso impiego di uomini veri. Di teste calde non ne vogliamo, portano solo guai, che, alla fine, sono decisamente preponderanti rispetto ai vantaggi che sono in grado di offrire.
'Sta cosa mi stava sul gozzo e dovevo dirla. Non importa se c'è Ibra o Paolo o chissà chi a tenere a bada: un petardo, quando scoppia, fa sempre rumore, se non danni. E certi giocatori hanno sempre la miccia accesa. Via da Milanello, teneteli lontani.
Quindi domani si riparte; il match con il Shamrock Rovers è un'incognita totale. Loro sono già alla 11^ di campionato, mentre noi nemmeno lo abbiamo cominciato; in più, saremo rimaneggiatissimi. E' vero che contro i volenterosi irlandesi basterebbe scendere in campo 'vestiti da Milan' per vincere, ma è altresì vero che non sappiamo a che punto siamo... La caterva di gol segnati durante le amichevoli non conta: questi giocheranno alla morte e picchieranno duro, siamo pronti a tutto questo?
Poi, ieri, scorrendo tra i vari siti che trattano di calciomercato, ecco una mega stronzata... faraonica: El Shaarawy si sarebbe offerto per tornare a Milano. In Cina si gioca di merda, lui lo ha capito, ed i soldi che prendi (a meno che non si giochi nella squadra di Suning...) non valgono una carriera, oramai gettata dal finestrino del trenino Brescia-Iseo-Edolo.
Un po' come Balotelli, insomma: non lo vuole più nessuno ed il suo valore di mercato è attestato sui 3mln. Trent'anni spesi a rincorrere il successo, la gloria, i milioni e finisci appunto a 30 anni a non sapere dove giocherai, però ti sei tatuato in faccia e ti senti troppo figo. Il tat in faccia è l'ultimo step prima di precipitare, se non lo sei già.
E Baka, il mitico Baka? Ogni giorno leggiamo che ci stiamo avvicinando, che si è fatto un passettino in più, etc. A furia di un passettino alla volta, mi sa che lo abbiamo superato e lui ci sta ancora aspettando a Londra. Nel frattempo siamo andati e tornati da Marte.
Il mio amico Luca, interista, l'altro giorno mi manda una foto; è quella della seconda, discussa (o discutibile, dipende dal punto di vista) maglia del Milan. Testuale: 'E' una vergogna: nessun riferimento alla storia del Milan'. Gli chiedo: 'La seconda maglia del Milan è storicamente bianca; che vuol dire?'. Silenzio. Allora lo incalzo e gli domando se ha visto per caso la prima maglia dell'Inter, quella a zig-zag per intenderci, una cosa veramente vomitevole. Silenzio.
Ma il punto è questo: fino a gennaio, interisti e juventini non ci degnavano di uno sguardo, ci trattavano con sufficienza, facevano battutine, risatine e via dicendo. Ora stanno cambiando registro: l'amico interista attacca ogni piccola decisione presa dal Milan, l'altro amico juventino è scomparso, tace, non parla di calcio.
Per capire la tua forza, osserva sempre il tuo nemico: se si agita, allora ha paura, ti teme.
Un po' come i lupi. Ci sono due uomini accampati nella vastità dell'Alaska. I due aspettano i soccorsi che faticano ad arrivare per il tempo avverso. La prima notte, vengono fiutati da un branco di lupi che li circonda, ma i due li scacciano, li tengono lontani, con urla, col fuoco, agitando bastoni. I lupi ululano, corrono in tondo, si azzuffano tra di loro. C'è molta tensione. Dopo 3 giorni trascorsi al gelo, senza provviste, i due uomini perdono le forze, faticano sempre più a tenere a bada i predatori. Ma questi se ne restano tranquilli, a distanza, a giocare e dormire. Non ululano più. Stanno lì, sdraiati o seduti nella neve e paiono finanche annoiati.
Allora uno dei due uomini fa all'altro: 'Si sono stancati; tra poco se ne vanno'
L'altro lo guarda e sospira: 'Hanno solo capito che per noi è finita. Non hanno più necessità di intimorirci o di attaccare. Gli basta attendere'.
Il Milan che vince lo scudetto è dato a 20, la Juve a meno di 2 e l'Inter a 3.
Scommettiamo?















