
Cominciano le malignità...
Perché spendiamo così tanto nonostante il deficit? Perché il calendario è favorevole ai rossoneri? Aspettiamoci di tutto, da qui alla fine del campionato: hanno solo paura
Da 1 a 10, quanto sono molesti quelli che 'l'estate sta finendo e un anno se ne va'? Pare che non si possa dire nient'altro, che la nostra fantasia sia intubata e giaccia immota in un letto d'ospedale, moribonda. Se proprio vuoi parlare della fine dell'estate, acciderbolina, inventati dell'altro, no? Sii unico, originale, speciale! Va be'.
Da 1 a 10, quanto ci stanno sui cojones quelli che 'Il calendario? Tanto, prima o poi, le devi incontrare tutte'; ecco, questi geni dell'ovvio sono veramente fastidiosi, fanno incazzare. Se cominci un campionato ed incontri Bologna, Crotone e Spezia, hai o no più culo di quello che 'Juve alla prima, poi Inter e Napoli'? Già, perché puoi arrivare alla quarta di campionato con un bel po' di punti di vantaggio su una ipotetica concorrente e quei punti potrebbero essere decisivi alla fine del torneo; e vuoi mettere cominciare con tre vittorie quanto bene alla forma mentale possano fare? E' ovvio che, prima o poi, le devi affrontare tutte, ma mettiamole un po' sparse per le 19 giornate, di modo da non averle consecutive.
Da 1 a 10, quanto ci fanno sbarellare quelli che 'Stiamo facendo un mercato da poveracci! Vi rendete conto o no che non spendiamo soldi? E che ciò significa che non ce ne sono? E' già tanto se ci salviamo quest'anno!'. Ti prendi Ibra, Tonali, Diaz e Bakayoko sborsando 'pochi' euro e sei un deficiente; spendi vagonate di milioni per portarti a casa i Bertolacci, i Biglia, i Bernardeschi, o i Gagliardini e sei un luminare dell'economia applicata al calcio. I soldi non è che non ci siano (Elliott non credo sia in crisi di liquidità...) è che non si possono spendere come vorremmo; ci sono regole da rispettare ed il nostro bilancio richiede interventi mirati per ridimensionarne il deficit. Maldini è stato chiaro: 'Abbiamo ridotto il monte ingaggi' e già questa è una conquista. Col ritorno di Baka, è un mercato comunque da 8; il nostro obiettivo è entrare in Champions e quest'anno lo dobbiamo assolutamente raggiungere ma i segnali sono oltremodo positivi: un allenatore che ha messo tutti d'accordo, un Ibra nel motore, una rosa rinvigorita e rinnovata e, dopo lo splendido finale di stagione post-Covid, pure rilanciata psicologicamente.
Ma c'è di più. Preambolo: giro abbastanza spesso su Youtube per cercare commentatori rossoneri che parlino di mercato, di schemi, di storia etc. e se ne trovano davvero tantissimi, un numero impressionante. Naturalmente, quelli che meritano di essere seguiti per serietà, simpatia, capacità e preparazione sono pochi. Personalmente, seguo il mitico Mauro Suma, sempre simpatico e... aneddotico, storico, e parla come se la sapesse lunga (e la sa, eccome se la sa...) ed il misurato Rinaldo Morelli, uno su cui non fanno facilmente presa le boiate di certi giornali e che ha il pregio di non perdere mai il senso della misura; in più, il buon Rinaldo, sa di cosa parla, non è un cazzaro, e, cosa non facile da trovare di questi tempi, sa esprimersi in maniera forbita ma perfettamente comprensibile. Trasmette da casa o dall'auto, come una specie di spia in tempi di guerra e ciò lo rende ancor più simpatico. Censurabilissimi invece i suoi occhiali nerazzurri, ma mi ha promesso che rimedierà in futuro. Anche Milan Hello non è male mentre Pellegatti, a mio modestissimo parere, ha perso un po' di credibilità da quando s'è messo a rincorrere le sparate che ogni giorno vengono pubblicate dai giornali.
Ok, veniamo al sodo; i video di domenica scorsa di Suma e Morelli, mentre parlavano di Milan, e del mercato in particolare, sono stati allietati entrambi, in location diverse evidentemente, dal suono delle campane; e dal lunedì si è cominciato a parlare diffusamente di Chiesa, sul quale Maldini e Pioli avrebbero fatto più di un pensierino, perché in avanti, con Federico, saremmo davvero una squadra che potrebbe lottare per i primi 2 posti e per un cammino in EL anche a primavera 2021. Non sto dicendo che 'si farà', non lo so, non lo posso sapere, ma se queste due ultime sessioni di mercato ci hanno insegnato qualcosa, è che Paolo e Massara lavorano (sodo) nell'ombra, in silenzio, senza proclami, senza sbandierare nulla. E magari, Chiesa, il cui padre è molto amico di Paolo Maldini, rientra tra questi affari nati e cresciuti al buio...
Avviso ai naviganti: un Milan competitivo dà fastidio a molti e già cominciano a girare voci su un calendario a noi 'troppo' favorevole (non si sa come, visto che, nelle ultime 4, avremo 3 trasferte, di cui 2 consecutive a Torino e l'ultima a Bergamo...) e qualcuno maligna sui nostri acquisti, perché, pur essendo in regime di FPF, stiamo comprando a destra e a manca, come se stessimo spendendo miliardi di euro (la realtà è ben diversa, come sappiamo) nonostante il deficit di bilancio. Stiamo tranquilli, stiamo sereni: la voce dei nemici si fa stridula ed insistente perché hanno paura.
Ma, poi, di cosa avrebbero paura? L'Inter avrà Messi, la Juve il nuovo profeta della panchina, e noi siamo solo dei poveracci: lo scudetto è roba loro e basta.
'Dimmi dimmi che bestia sei, sei qui per caso, cercavi proprio me? Dimmi dimmi che cosa vuoi e cosa avremmo da spartirci noi?' cantavano Dalla e Morandi.
Occhio: stiamo tornando.















