
Vergogna italiana
Dopo le critiche....il silenzio
Dopo i fatti successi nel post gara di Milan-Lazio, con Bakayoko e Kessie finiti nel centro del ciclone delle polemiche per aver mostrato la maglia di Acerbi sotto la curva, la curva laziale si è ricoperta di vergogna con alcuni ignobili cori di vero e puro razzismo, il tutto stavolta passato sotto silenzio.
Si, perchè dopo Milan-Lazio furono in tanti, troppi, ad aprir bocca. Da Giorgetti a Capezzone, passando per il presidente Malagò e Gravina, senza contare la miriade di giornalisti. Il tutto con il procuratore Pecoraro subito pronto ad invocare la squalifica, ignorando invece le frasi vergognose del centrocampista Lucas Leiva e le spinte da dietro di altri giocatori laziali.
Bene, durante Lazio-Udinese la curva laziale si è resa protagonista di diversi cori razzisti contro Bakayoko, del tutto ignorati da chi invece si era dichiarato disgustato per una semplice goliardata del centrocampista rossonero. Non una parola da Giorgetti, non una parola da Gravina, non una parola da Malagò. Niente di niente. Nessuna segnalazione da parte del procuratore Pecoraro.
Ah, ovviamente nessun post di difesa nemmeno dai vari Acerbi e Immobile, quest'ultimo che si era subito premurato di definire piccoli uomini Kessie e Bakayoko. Niente nemmeno da parte della società Lazio.
Ad ogni modo, ci auguriamo che la giustizia possa fare il suo corso, prendendo provvedimenti contro la curva laziale, che nel frattempo ha rincarato la dose sui propri social, con altre forme di razzismo verso il giocatore rossonero.
Per quanto riguarda Bakayoko, noi tifosi rossoneri ci stringiamo intorno a lui e sappiamo bene quale sarebbe il miglior modo per rispondere a questi imbecilli. Sbatterli fuori dalla coppa Italia il prossimo 24 aprile.
Ah, a proposito! Se il ministro Salvini ritennè che Genoa-Milan fosse a rischio, spostandola ad orario pomeridiano di un lunedi di gennaio, direi che anche per Milan-Lazio potrebbe essere preso qualche provvedimento, magari vietando la trasferta ai tifosi laziali.
In questo momento, il clima che si è venuto a creare, non è dei migliori...















