
La vittoria del calcio
In Juventus-Ajax ha trionfato il calcio bello e pulito degli olandesi
Come ogni anno, puntuale è arrivata l'eliminazione della Juventus dalla Champions League. Dal 1996 ad oggi un appuntamento immancabile per tutti noi che non tifiamo Juventus.
Ovviamente, ognuno di noi ha a cuore solamente le sorti della propria squadra, ma de che mondo e mondo, il calcio è bello anche per via degli sfottò alle squadre rivali (nel nostro caso, Inter e Juventus).
Un odio sportivo quello verso i bianconeri che non nasce certamente dalle loro vittorie scudettate, ma dal modo in cui la maggior parte di esse sono arrivate. Ancora oggi non sappiamo che piega avrebbe preso la storia se quel gol di Muntari fosse stato convalidato...
Ma restando solamente alla stagione in corso, ai nostri occhi rimangono bene impressi i torti arbitrali subiti dai rossoneri in tre occasioni su tre contro la Juventus.
Nonostante la loro superiorità, tutte le loro vittorie sono state macchiate da episodi diciamo discutibili. "Eh, ma le scuse sono gli alibi dei perdenti", ci è stato detto. Salvo poi frignare e sbroccare in mondovisione in quel di Madrid per un rigore al 93'.
E allora diciamolo forte e chiaro, vederli ancora una volta soccombere e cadere in Europa è stata una goduria infinita. Una goduria per Andrea Agnelli, una goduria per Pavel Nedved, una goduria per i Bonucci, Chiellini, Pjanic, Dybala e via dicendo, una goduria per tutti i tifosi bianconeri spocchiosi e arroganti, una goduria per quella stampa asservita e schiava della famiglia Agnelli, una goduria per Sky (ormai da diverso tempo con una linea editoriale pro Juventus), una goduria per la giornalista Ilaria D'amico. Insomma una goduria infinita.
E poco importa se qualcuno tiri fuori la frase "eh ma voi potete solo godere delle sconfitte altrui", non c'è ne frega nulla, anche perchè noi non siamo ossessionati da una coppa che abbiamo alzato in cielo ben 7 volte, di cui una conquistata proprio contro di loro.
Arriveranno anche i tempi nostri, ne siamo certi, ma nel frattempo vederli sbattere fuori anno dopo anno in quella che per loro è si una vera e propria ossessione, è una goduria immensa.















