modric pulisic

 

Una scintilla speciale

 

La serata in Friuli ha lasciato qualcosa di bello. E non è soltanto una questione di gol.

 

Ci sono partite in cui il Milan riesce a ritrovare qualcosa che sembrava lontano. La vittoria contro l’Udinese ha mostrato proprio questo: una squadra capace di reagire, giocare con orgoglio e creare tante occasioni. Per i rossoneri è stata una serata importante, come ha raccontato Franco Ordine sulle pagine del Corriere dello Sport in edicola oggi.

 

Al centro della sua analisi ci sono Luka Modric e Christian Pulisic. Il croato ha guidato il gioco con la sua qualità, mentre l’americano ha colpito al momento giusto, aiutando il Milan a prendere subito la strada giusta. Due giocatori diversi, ma capaci di dare tanto alla squadra.

 

Ma a Udine non si sono visti soltanto loro. Il Milan ha mostrato una voglia di lottare che ricordava alcune partite delle stagioni di Stefano Pioli. Anche allora, in momenti difficili, il gruppo era riuscito a rialzarsi con orgoglio e talento. Contro l’Udinese si è rivista quella forza, insieme a un dominio del gioco e a tante occasioni create.

 

Tra le note più belle c’è stata anche la possibilità di vedere giovani giocatori importanti per il futuro. Franco Ordine ha richiamato l’attenzione su Bartesaghi, che spesso aveva trovato poco spazio per lasciare posto a Estupiñan. Il suo impiego ha dato valore a un ragazzo cresciuto nel settore giovanile rossonero, proprio come Diawara, anche lui ancora agli inizi della sua esperienza in prima squadra.

 

Per Ordine, il legame con il Milan può diventare una risorsa preziosa in un gruppo cambiato negli ultimi anni dall’arrivo di tanti giocatori stranieri. E vedere ragazzi cresciuti con questi colori indossare la maglia rossonera è una bella notizia per chi ama il Milan.

 

La vittoria di Udine lascia così anche una speranza: continuare a crescere, insieme, con i giovani e con chi sa già fare la differenza.


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